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14 Settembre 2021
Scuola: Primaria

La classe è la nostra casa (seconda parte)

Come disporre banchi e arredi scolastici?

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Dopo la prima parte, torna la rubrica “La classe è la nostra casa”!

In questa seconda puntata parleremo dello spazio classe, il luogo in cui il bambino deve sentirsi accolto con affetto e cura, il laboratorio nel quale dovrà sviluppare le sue potenzialità e accrescere le sue competenze, sperimentando, collaborando, creando, divertendosi.

Nello spazio classe ci sono alcuni elementi molto importanti, iniziamo dalla disposizione dei banchi: il Covid ci ha costretto a ritornare alla lezione frontale, con i banchi singoli e distanziati e la classe ingombra. Come sempre spetta a noi insegnanti creare le condizioni migliori affinché i nostri alunni siano il più possibile sereni nell’apprendimento e al sicuro, ecco alcuni suggerimenti!

Se possibile, fate mettere le cartelle in corridoio, appoggiate al muro in modo che non creino problemi di passaggio: i corridoi devono restare vie di fuga sicure! Se farete lasciare tutto il materiale da utilizzare nella mattinata sotto al banco, libererete un bel po’ di spazio in classe. Se questo non è possibile, chiedete ai genitori di fornire zainetti, meglio se usati, che siano poco ingombranti. L’ideale sarebbe che fossero di nylon o di materiali leggeri, in modo da poterli appendere allo schienale della sedia. In questo modo avrete anche insegnato ai bambini la possibilità del riutilizzo e ai genitori suggerirete l’idea che non sempre è necessario fornire al pargolo l’ultimo modello di zaino enorme con ruote incorporate, tasche e tasconi, solo perché ce l’hanno tutti i compagni di classe. E soprattutto, che non è necessario cambiarlo tutti gli anni… il pianeta vi ringrazierà!

Ovviamente, sia insegnanti che alunni, dovranno impegnarsi a coordinare il trasporto di materiali, libri e quaderni, limitando il numero di cose inutili (tre portapenne ad esempio, quaderni finiti, libri di inglese quando l’inglese si fa solo il giovedì, quaderni delle vacanze e chi più ne ha più ne metta) che rendono le cartelle pesanti… come la pietra!

Disposizione banchi: a isole, sempre. Con i componenti dell’isola che cambiano, a sorteggio, ogni lunedì, sarà una garanzia per avere classi unite e coese. Se questo non fosse possibile causa Covid, metteteli comunque a coppie per fare qualche attività: se i bambini si siedono in punta ai due banchi, uno di fronte all’altro, essendo i banchi lunghi 70 cm supererete sicuramente il metro di distanza!

Vie di fuga: ricordatevi che, per questioni di sicurezza, tra i banchi devono esserci sempre gli spazi idonei. Sensibilizzate i bambini su questo in modo che siano loro a mantenere le vie di fuga sgombre.

Gli arredi devono essere ridotti al minimo: spesso noi insegnanti ci facciamo attrarre da scaffali o pseudo-librerie di cui potremmo fare tranquillamente a meno, poiché spesso sono proprio queste a creare disordine e a rubare spazio. Ricordiamoci sempre che in un ambiente semplice ci si concentra meglio e si vive più distesi!

Flavia Franco

Insegnante di scuola primaria, tutor di scienze della formazione primaria, autrice di testi ministeriali e di narrativa, formatrice esperta di didattica della letto-scrittura, giornalista, blogger.

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