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I giganti di Auschwitz

Descrizione

Negli anni ‘30 del Novecento, sette componenti della famiglia ebrea Ovitz sono nani e danno vita a una compagnia teatrale, la Lilliput Troupe, che ha un notevole successo nei paesi dell’Europa Orientale. La loro popolarità cresce con l’uscita nel 1937 del film Biancaneve e i sette nani.

Allo scoppio della Seconda guerra mondiale tutto diventa più difficile. Mentre si trovano nell’Ungheria occupata, gli Ovitz sono prima rinchiusi in un ghetto, poi, nel maggio 1944, deportati ad Auschwitz. Qui il dottor Joseph Mengele, per il quale la gemellarità e le anomalie genetiche rappresentano una vera ossessione, li sottopone a continui esperimenti. Tutti i sette fratelli Ovitz incredibilmente sopravvivono.

Una storia vera, di resilienza, liberazione e rinascita. Quando la disabilità può diventare una risorsa.

Descrizione

Negli anni ‘30 del Novecento, sette componenti della famiglia ebrea Ovitz sono nani e danno vita a una compagnia teatrale, la Lilliput Troupe, che ha un notevole successo nei paesi dell’Europa Orientale. La loro popolarità cresce con l’uscita nel 1937 del film Biancaneve e i sette nani.

Allo scoppio della Seconda guerra mondiale tutto diventa più difficile. Mentre si trovano nell’Ungheria occupata, gli Ovitz sono prima rinchiusi in un ghetto, poi, nel maggio 1944, deportati ad Auschwitz. Qui il dottor Joseph Mengele, per il quale la gemellarità e le anomalie genetiche rappresentano una vera ossessione, li sottopone a continui esperimenti. Tutti i sette fratelli Ovitz incredibilmente sopravvivono.

Una storia vera, di resilienza, liberazione e rinascita. Quando la disabilità può diventare una risorsa.

Dettagli
Pagine

152

Età

Collana

Autore

,

Formato

15×21 cm

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